Salute generale e igiene orale: ciò che occorre sapere
I denti non servono solo a masticare, ma contribuiscono anche a dare forma al sorriso, al nostro modo di parlare e, se sani, ci fanno stare bene. Come insegna la saggezza popolare: il riso fa buon sangue.
La dentatura umana è composta da molari, premolari, canini e incisivi. Insieme facilitano la digestione attraverso la masticazione; i canini e gli incisivi, in più, concorrono all’estetica del nostro sorriso, agendo al contempo sul modo in cui ci esprimiamo, emettiamo determinati suoni e articoliamo le parole. Una buona salute orale è quindi indispensabile per garantire al meglio queste funzioni.
Dalla bocca al corpo
La salute orale influisce, tra le altre cose, sull’equilibrio psicofisico. Nella bocca vivono numerosi batteri, che, senza una corretta igiene orale, possono proliferare e diffondersi in tutto il corpo attraverso la circolazione sanguigna. In questo modo possono aggravare patologie già presenti nel nostro organismo come malattie cardiovascolari, problemi respiratori o diabete.
Del resto, un cattivo allineamento dei denti dovuto a una dentatura danneggiata o a un suo sviluppo incompleto può provocare, nel tempo, mal di testa, dolori alla mandibola e persino disturbi alla schiena. Per non parlare del fatto che anche l’autostima potrebbe risentirne, compromettendo il nostro benessere psicologico: il sorriso si fa meno spontaneo, parlare diventa più difficile e alcuni cibi risultano più ostici da consumare.
Prendersi cura della propria bocca significa quindi, prima di tutto, prendersi cura di sé. Ciò richiede un’accurata igiene quotidiana (spazzolino, filo interdentale, collutorio), un’alimentazione equilibrata e visite regolari dall’igienista o dal dentista per individuare eventuali problemi in fase precoce. È inoltre raccomandato consultare un ortodontista tra i 7 e i 12 anni, cioè quando compaiono i denti definitivi, per valutare se sia necessario correggerne l’allineamento.