Quasi maggiorenne? Ecco cosa cambia nella gestione dell’assicurazione
Come cambia la gestione dell’assicurazione quando si diventa maggiorenni?
Finché si è minorenni, essa è affidata al rappresentante della famiglia. Una volta maggiorenni, si può decidere di essere titolari di un contratto a proprio nome da gestire in maniera autonoma.
Tra quali opzioni di gestione dell’assicurazione posso scegliere?
Le opzioni tra cui scegliere sono due: restare o uscire dal raggruppamento familiare.
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Nel primo caso, autorizzerà il rappresentante della famiglia a continuare a gestire il suo contratto di assicurazione e, quindi, a ricevere le comunicazioni, le fatture e i rimborsi relativi alla sua assicurazione, ad avere accesso ai suoi dati personali e sulla salute e a essere responsabile dei pagamenti e delle partecipazioni ai costi che la riguardano.
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Nel secondo caso, sarà titolare di un contratto di assicurazione a suo nome. Potrà quindi decidere in prima persona come gestire la sua copertura e i suoi dati personali. Sarà inoltre responsabile del controllo delle fatture mediche e dei rimborsi nonché del pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi (franchigia e aliquota percentuale).
Cosa devo fare per restare nel raggruppamento familiare?
Semplicemente compilare, firmare e rispedirci il formulario di autorizzazione che ha ricevuto qualche mese prima del compimento dei 18 anni.
Cosa succede se non comunico alcuna preferenza?
In mancanza di un riscontro entro il termine indicato nella nostra comunicazione, a partire dal primo giorno del mese successivo al compimento dei 18 anni la sua assicurazione non sarà più associata al raggruppamento familiare. A questo punto riceverà un contratto a suo nome. Se non ci fornirà i suoi estremi finanziari, effettueremo i rimborsi a suo favore tramite assegno postale.
Quali conseguenze comporta una mia uscita dal raggruppamento familiare in termini finanziari?
In seguito alla sua uscita dal raggruppamento familiare, le fatture dei premi e delle partecipazioni ai costi (franchigia e aliquota percentuale) saranno emesse a suo nome. Lei sarà quindi considerata responsabile del loro pagamento.
Se il raggruppamento familiare di cui faceva parte beneficiava di riduzioni legate al numero di persone assicurate, è possibile che tali riduzioni non siano più applicate, con un conseguente adeguamento del suo premio e di quello degli altri membri della famiglia. Non è previsto un adeguamento retroattivo per le famiglie che hanno optato per il pagamento annuale o semestrale del premio.
La decisione di uscire da un raggruppamento familiare è irreversibile?
No, una reintegrazione è possibile in qualsiasi momento. Basta darcene comunicazione per iscritto.
Posso disdire personalmente la mia assicurazione di base una volta maggiorenne?
Sì, anche in presenza di importi non pagati prima del raggiungimento della maggiore età. Si tratta di una disposizione dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal).
Come cambia la gestione dell’assicurazione quando si diventa maggiorenni?
Finché si è minorenni, essa è affidata al rappresentante della famiglia. Una volta maggiorenni, si può decidere di essere titolari di un contratto a proprio nome da gestire in maniera autonoma.
Tra quali opzioni di gestione dell’assicurazione posso scegliere?
Le opzioni tra cui scegliere sono due: restare o uscire dal raggruppamento familiare.
Nel primo caso, autorizzerà il rappresentante della famiglia a continuare a gestire il suo contratto di assicurazione e, quindi, a ricevere le comunicazioni, le fatture e i rimborsi relativi alla sua assicurazione, ad avere accesso ai suoi dati personali e sulla salute e a essere responsabile dei pagamenti e delle partecipazioni ai costi che la riguardano.
Nel secondo caso, sarà titolare di un contratto di assicurazione a suo nome. Potrà quindi decidere in prima persona come gestire la sua copertura e i suoi dati personali. Sarà inoltre responsabile del controllo delle fatture mediche e dei rimborsi nonché del pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi (franchigia e aliquota percentuale).
Nel primo caso, autorizzerà il rappresentante della famiglia a continuare a gestire il suo contratto di assicurazione e, quindi, a ricevere le comunicazioni, le fatture e i rimborsi relativi alla sua assicurazione, ad avere accesso ai suoi dati personali e sulla salute e a essere responsabile dei pagamenti e delle partecipazioni ai costi che la riguardano.
Nel secondo caso, sarà titolare di un contratto di assicurazione a suo nome. Potrà quindi decidere in prima persona come gestire la sua copertura e i suoi dati personali. Sarà inoltre responsabile del controllo delle fatture mediche e dei rimborsi nonché del pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi (franchigia e aliquota percentuale).
Cosa devo fare per restare nel raggruppamento familiare?
Semplicemente compilare, firmare e rispedirci il formulario di autorizzazione che ha ricevuto qualche mese prima del compimento dei 18 anni.
Cosa succede se non comunico alcuna preferenza?
In mancanza di un riscontro entro il termine indicato nella nostra comunicazione, a partire dal primo giorno del mese successivo al compimento dei 18 anni la sua assicurazione non sarà più associata al raggruppamento familiare. A questo punto riceverà un contratto a suo nome. Se non ci fornirà i suoi estremi finanziari, effettueremo i rimborsi a suo favore tramite assegno postale.
Quali conseguenze comporta una mia uscita dal raggruppamento familiare in termini finanziari?
In seguito alla sua uscita dal raggruppamento familiare, le fatture dei premi e delle partecipazioni ai costi (franchigia e aliquota percentuale) saranno emesse a suo nome. Lei sarà quindi considerata responsabile del loro pagamento.
Se il raggruppamento familiare di cui faceva parte beneficiava di riduzioni legate al numero di persone assicurate, è possibile che tali riduzioni non siano più applicate, con un conseguente adeguamento del suo premio e di quello degli altri membri della famiglia. Non è previsto un adeguamento retroattivo per le famiglie che hanno optato per il pagamento annuale o semestrale del premio.
Se il raggruppamento familiare di cui faceva parte beneficiava di riduzioni legate al numero di persone assicurate, è possibile che tali riduzioni non siano più applicate, con un conseguente adeguamento del suo premio e di quello degli altri membri della famiglia. Non è previsto un adeguamento retroattivo per le famiglie che hanno optato per il pagamento annuale o semestrale del premio.
La decisione di uscire da un raggruppamento familiare è irreversibile?
No, una reintegrazione è possibile in qualsiasi momento. Basta darcene comunicazione per iscritto.
Posso disdire personalmente la mia assicurazione di base una volta maggiorenne?
Sì, anche in presenza di importi non pagati prima del raggiungimento della maggiore età. Si tratta di una disposizione dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal).

